Treni e Coincidenze

[…] In quella stazione di un viavai di passeggeri manchevoli di una giusta destinazione, privi di una meta, senza una metà, c’ero io, viandante senza biglietto, che cercava la sua carrozza di prima classe, in un tragitto con pochi posti e tanti finestrini. E c’eri tu. Che non attendevi di certo il mio approdare. E se hai scelto davvero me come il compagno del tuo viaggio, proprio in cui i treni sembravano non arrivare mai, quando il tuo oramai non lo aspettavi più, quando il mio si è fermato davanti a te, in anticipo, veloce, mentre tu eri ancora in attesa di quello precedente, in ritardo. Se tu nemmeno te n’eri accorta di vedermi scendere e dopo cinque minuti già camminavamo sui binari del nostro sogno. Se tu sei così, spogliata più che mai, se io ti ho aspettato, atteso il tuo cuore rallentato, trattenuto, ostacolato. Io mi fermo da te, per ripartire insieme, verso casa nostra, per una vita senza tempo, fatta ancora di ritardi e di attese, perchè si sa, l’amore è fatto anche di sincronismi. Io ti amerò per tutta la vita, amerò te, la cosa più bella che potesse capitarmi, una meravigliosa coincidenza.

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