I Volti

[…] quella mattina la metro era piena di gente, affollatissima, ma fredda come non mai. Edward rimase tutto il tragitto all’inpiedi, con le cuffiette nelle orecchie che trasmettevano “the dark side of the moon” dei Pink Floyd, e a guardare le persone. Un uomo di mezza età sfogliava il giornale sportivo, alcuni studenti rileggevano ansiosamente i libri scolastici, una donna una rivista di gossip. Lui, no. Lui, leggeva le facce. Ore intere dilettura. Non avete idea di quanto ci sia scritto in un volto.

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